Calcolo Prestito Auto

Calcolo Prestito Auto
Il prestito auto, come qualsiasi altro finanziamento, è caratterizzato dal costo principale degli interessi e di altre voci di spesa, sintetizzati negli indici obbligatori di TAN e TAEG, sebbene il secondo sia quello completo.

Il prestito auto, come tutti i finanziamenti, siano essi personali che finalizzati, è a titoli oneroso, ossia prevede la restituzione di una somma di denaro, maggiore alla somma capitale presa in prestito. Questo, perché il creditore richiede una remunerazione per la sua attività di finanziamento, che prende il nome di interesse.

Gli interessi sul prestito auto sono a tasso fisso, determinando il pagamento di rate costanti, ciascuna comprensiva sia di capitale (crescente) e di interessi (decrescenti).
Misurare il costo di un finanziamento auto è un’operazione non così semplice come appare.

Il prime indice che la legge prevede obbligatorio presentare, quando si richiede un prestito, è il TAN o Tasso Annuo Netto. Esso misura sinteticamente l’incidenza percentuale su base annua degli interessi sul capitale preso a prestito.

Malgrado esso sia l’indice di riferimento, quando si vogliano confrontare due o più prestiti auto, in quanto ci fornisce l’idea immediata di quale sia il tasso applicato al finanziamento, esso ha il limite di essere un’informazione incompleta.

Infatti, è noto a chi ha già acquistato un’auto con un prestito, che il tasso di interesse non è l’unica voce di costo di un’operazione di finanziamento, poiché esistono altre voci, che devono essere considerate, altrimenti si rischiano brutte sorprese all’atto di pagamento delle rate.
Questi “altri”costi, aggiunti al TAN, ci forniscono il cosiddetto TAEG o Tasso Annuo Effettivo Globale, che ci indica una misura completa dell’onere del prestito auto e anch’esso è un indice obbligatorio per legge.

Poiché molte delle voci degli altri costi sono fisse, cioè non variano al crescere della somma erogata, il TAEG tende a divergere maggiormente dal TAN, man mano che l’importo del prestito auto diminuisce, in quanto su piccole cifre sarò maggiore la percentuale della loro incidenza.

Tra le altre spese troviamo il costo di apertura della pratica, di istruttoria, di invio rata a domicilio, assicurativi (se prevista polizza su credito), etc.