Quando si ha bisogno di un finanziamento, le soluzioni presenti sul mercato sono numerose e spesso non è facile capire quale di queste si adatti meglio alle nostre necessità.

In generale, la differenza che si può fare è tra prestiti personali e quelli finalizzati. Questi ultimi sono vincolati all’acquisto di beni e servizi, al cui finanziamento vengono erogati, pertanto, prevedono una motivazione, in fase di richiesta.

La condizione di reddito è indispensabile, al fine di garantirsi l’accesso al credito, perché al di là delle distinzioni, un po’ tutti i finanziamenti richiedono la presentazione di una busta paga o del modello unico, quale garanzia che il cliente goda di un reddito da lavoro, utile al rimborso delle rate.
Pertanto, ad esempio, potrebbe essere utile scegliere tra i prestiti diretti ai dipendenti, se si è un lavoratore dipendente, perché offrono solitamente condizioni agevoli di rimborso e possono adattarsi alle condizioni della categoria.

Lo stesso dicasi per i pensionati, che hanno accesso a una serie di prestiti a loro riservati, sulla base della garanzia della pensione.

Altri tipi di prestiti, infine, possono rappresentare una soluzione, per le caratteristiche che possiedono, ad esempio, in termini di velocità nell’erogazione delle somme richieste. Ciò potrebbe essere importante, qualora si avesse un urgente bisogno di liquidità, tale da non potere attendere i tempi medi delle soluzioni bancarie o finanziarie classiche.

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