Voltura Auto

Voltura Auto
La voltura auto è il passaggio di proprietà da un soggetto a un altro e prevede l’aggiornamento della carta di circolazione e del Certificato di Proprietà. Il costo dell’operazione dipende in parte dalla provincia di residenza del venditore.
La voltura auto è il passaggio di proprietà da un soggetto fisico o giuridico a un altro.

Essa implica la necessità di eseguire alcuni passaggi burocratici, che ora andremo a vedere.
Anzitutto, è necessario che sul retro del Certificato di Proprietà sia apposta la firma del venditore, che ne attesti la dichiarazione di vendita.

A questo deve essere allegato il foglio di circolazione e una fotocopia dei documenti di identità sia del venditore che del compratore. Nel caso in cui, una delle parti o entrambe le parti fossero soggetti giuridici, la fotocopia sarebbe dei documenti d’identità dei legali rappresentanti.

Se dal documento di identità del compratore non si evincesse l’indirizzo di residenza, sarà sua cura di presentare un certificato di residenza o una dichiarazione sostitutiva.
A questa documentazione si aggiunge la richiesta di aggiornamento della carta di circolazione.

La richiesta di registrare il passaggio di proprietà della vettura deve avvenire entro sessanta giorni dall’acquisto e deve essere fatta all’Aci – Pubblico Registro Automobilistico, mentre un’altra richiesta, di aggiornamento della carta di circolazione, deve essere effettuata contestualmente alla Motorizzazione Civile.

Sarà cura dell’Aci rilasciare l’aggiornamento del Certificato di Proprietà.
Qualora non siano stati rispettati i suddetti termini, in caso di controllo stradale, si può incorre non solo in sanzioni monetarie, ma anche nel ritiro della carta di circolazione.


Quanto ai costi della voltura, nonostante siano diversi gli uffici che concorrono a determinare la tariffa finale, questa viene inglobata in un importo unico.
Su di esso grava l’Imposta Provinciale di Trascrizione, introdotta dal 1999, ma varia da provincia a provincia. Il riferimento è alla provincia di residenza del venditore del mezzo.

C’è poi l’imposta di bollo per la trascrizione sul Pubblico Registro Automobilistico, pari a 29,24 euro, se si usa il CDP o 46,83 euro, se si utilizza il modello NP3.

Segue la tassa da 9,00 euro alla Motorizzazione Civile – Dipartimento Trasporti Terrestri e, infine, l’imposta di bollo da 14,62 euro, al Dipartimento Trasporti Terrestri, per l’aggiornamento della carta di circolazione.