Contratto di Vendita Auto

Contratto di Vendita Auto
Il contratto di vendita di un’auto si realizza con il passaggio del possesso del mezzo dal venditore all’acquirente. Il concessionario è un’altra parte eventuale, che gioca un ruolo diverso, a secondo che si tratti di vettura nuova o usata.

Il contratto di vendita auto è un atto che trasferisce la proprietà di un veicolo a motore da un soggetto (privato, giuridico) a un altro. Esso si perfeziona con il consenso (scritto) delle parti e si realizza con il trasferimento del possesso del mezzo dal venditore all’acquirente.
Tuttavia, in genere, le parti dell’accordo non sono due, bensì tre: venditore, acquirente e concessionario.

Il ruolo di quest’ultimo muta, a secondo che si tratti di un’auto nuova o usata.
Nel caso di un’auto nuova, il concessionario funge da semplice intermediario tra la casa automobilistica e l’acquirente, per cui solo questa sarà responsabile per la qualità del mezzo.

Diversa, invece, è la situazione per un’auto usata, in quanto qui il concessionario non si limita a una semplice intermediazione tra le parti, ma su di esso ricade la garanzia per la qualità del mezzo, poiché si sostiene che debba essere sua cura verificarne le condizioni.

Tuttavia, anche in questo caso bisogna stare attenti a due situazioni, che vanno verificate in sede di acquisto. La prima consiste in ciò che si firma. Ci sono, infatti, alcune clausole, fatte firmare dal concessionario, quando si compra un’auto usata, che impediscono all’acquirente di poter reclamare contro le qualità del mezzo acquistato; parliamo del cosiddetto “visto e piaciuto”, con cui si solleva, di fatto, il concessionario dalla responsabilità sulle qualità del veicolo.

Un altro problema è poi relativo alla qualità del venditore, su cui difficilmente il concessionario effettua verifiche, se non superficiali. Sono cioè possibili i casi in cui il mezzo acquistato, rientrando nel patrimonio del venditore, possa essere soggetto ad escussione, se su di esso gravano azioni fallimentari, etc.

In questo caso, l’acquirente perderebbe il possesso del mezzo, ma potrebbe rifarsi, con un’azione risarcitoria verso la concessionaria.
Infine, è importante citare il ruolo del concessionario, nei casi di richiesta di prestiti auto, in quanto esso si occupa del disbrigo delle formalità burocratiche, sgravando il cliente da tali incombenze e fa da tramite tra acquirente dell’auto e finanziaria o banca erogatrice.